Youtube, il colosso del video sharing e streaming si è rifatto un pò il look. La grafica è stata ulteriormente snellita, è cambiato il logo e sono state aggiunte nuove funzionalità che vedremo nel dettaglio di seguito.
Ecco il Nuovo Logo di Youtube (Aprile):
Il logo è stato cambiato per introdurre una nuova funzionalità nella visualizzazione dei video chiamata TextP che consentirà di risparmiare a Youtube 1$ di banda ogni secondo di video visualizzato. Maggiori informazioni qui.

Informazioni caricamento video:
Il link del nome utente, altri video dello stesso utente e il pulsante Iscriviti ora sono visualizzati sopra il video.
Per visualizzare ulteriori video dell’utente, fai clic su questa area di espansione:

Prova.
Fai di nuovo clic per chiudere l’elenco.
Comandi video
Il player presenta due comandi per le dimensioni:
Questo nuovo pulsante
ti permette di allargare il player.
Questo pulsante
ti permette invece di guardare il video a schermo intero.
Se vuoi, puoi scegliere l’impostazione di qualità personalmente, tuttavia ti consigliamo di scegliere le dimensioni e di lasciare che la qualità venga ottimizzata in base alle dimensioni scelte.
Voti
Come sottolineato in un precedente post del blog di Youtube, i voti a cinque stelle non funzionavano bene, così siamo passati al modello più semplice “Mi piace/Non mi piace”.
Sotto il video, potrai esprimere i tuoi commenti facendo clic sul pulsante Mi piace o Pollice·giù.
Se fai clic sul pulsante Mi piace darai al video un voto alto, mentre se fai clic sul pulsante Pollice·giù assegnerai un voto basso. Dopo aver votato un video, potrai verificare quali voti ha ricevuto dagli altri utenti. Inoltre i video che ti sono piaciuti verranno salvati.
Nota. Se fai clic su Mi piace, il video non verrà salvato nei tuoi preferiti. Continua con il tour per informazioni sulla funzione Salva in. Leggermente cambiato e snellito il box dei commenti, adesso più pratico e veloce nella pubblicazione di nuovi commenti.
Salva in
Il pulsante Salva ti permetterà di:
- Salvare video nei preferiti.
- Salvare video in una playlist esistente.
- Creare una nuova playlist in cui salvare i video.
Condividi
Per condividere video con altri utenti, fai clic su questo pulsante
al fine di copiare un link o di condividere direttamente il video via email o tramite il tuo social network preferito.
Descrizione video
La descrizione del video è stata spostata qui, sotto il video.
Se fai clic sull’area evidenziata, verranno visualizzate altre informazioni sul video, come la “Categoria” e i “Tag”. Prova.
Per chiuderla, fai nuovamente clic sull’area evidenziata.
Visualizzazioni
Le visualizzazioni video sono ancora ben visibili nella pagina.
Se fai clic sull’area evidenziata, viene visualizzato Insight, che include statistiche, link e ringraziamenti associati al video. Prova.
Per chiuderla, fai nuovamente clic sull’area evidenziata.
Il prossimo
Se hai fatto clic su un video in una playlist, compresi i video consigliati, le iscrizioni o il feed delle attività nella home page, ora verrà visualizzato un nuovo riquadro nell’angolo superiore destro del video:

Se la “Riproduzione automatica” è attiva, appena termina il video precedente, inizierà a essere riprodotto il video successivo in elenco. Per disattivare questa modalità è sufficiente fare clic.
Puoi anche espandere l’elenco e scegliere un altro video.
Menù Account
Il menù del proprio account è stato cambiato e disposto su un unico menù non più a scorrimento come il precedente.
Rimangono pressochè invariati i comandi e l’aspetto all’interno del proprio canale. Il pulsante Carica Video è stato posizionato in alto vicino alla box per la ricerca.



Il padre del ragazzo, David DeVore, ha voluto difendersi così: “Salve, io sono David DeVore, conosciuto anche come il papà di David o come l’idiota che ha messo un video su YouTube.
Il resto delle presunte scappatelle suggerite da Levine sono un po’ meno da film di spionaggio. Per esempio, il legale afferma che “Viacom regolarmente lasciava visibili le clip caricate su YouTube dagli utenti comuni”, osservando che il presidente di Comedy Central e di MTV Networks volle che video estratti da The Daily Show e The Colbert Report rimanessero sui server di YouTube.

Alla disciplina europea si riferisce quindi il Presidente Agcom, anche per far notare come alcune definizioni in sede europea siano state il risultato di “una soluzione di compromesso che stabilisce come interventi repressivi sono possibili purché proporzionali e sempre ex post. Non è cioè consentito un filtro preventivo”. E come nella proposta del Governo “ci sono aspetti che vanno riconsiderati perché non perfettamente coerenti con la direttiva europea”. La volontà del decreto di introdurre un’autorizzazione preventiva per l’online “rischierebbe di trasformare quest’ultima in un filtro burocratico”. Meglio sarebbe, continua Calabrò, “restare sulla linea di intervento europeo. Anche per non rischiare che l’Italia diventi un caso unico nel mondo occidentale a causa dell’articolo 17 che introduce un’apposita autorizzazione per la diffusione continua in diretta e su internet”.
In realtà nella lista c’è anche Internet Explorer che però diviene compatibile solamente dopo l’installazione del plug-in “Chrome Frame”. Dal momento che tale plug-in, sostanzialmente, consente di utilizzare il motore di rendering delle pagine web di Google Chrome, Microsoft ne sconsigliò subito l’impiego. A pochi giorni di distanza arrivò anche il parere negativo di Mozilla.
Un’eccezione, per l’appunto, sono stati i cortometraggi debuttanti al Sundance Film Festival, la rassegna di cinema fondata e diretta da Robert Redford, che si fa avanti dalla sua fondazione come un’alternativa al monopolio di Hollywood. Il NY Times afferma che il primo film ad essere caricato su iTunes e non nei tradizionali cinema sarà “Purple violets” del regista Edward Burns, un’artista abbastanza conosciuto nei circuiti indipendenti.
«E’ shoccante, lo so. Ma lo hanno deciso i miei avvocati. La diffida, in realtà, riguarda solo le trasmissioni della Rai, a cui non ho ceduto i diritti di immagine, cosa che ho fatto con Mediaset. Comunque è una questione più generale. », dichiara Sgarbi, aggiungendo che a decidere la somma dei 10.000 euro sono stati i suoi legali, che hanno valutato il gettito delle entrate pubblicitarie favorite dalla mia presenza sul Web.













