Dopo le accuse rivolte a Internet Explorer lo scorso Gennaio , il governo tedesco scende di nuovo in campo contro i programmi per navigare il web. Questa volta il bersaglio è Firefox, il browser open-source realizzato dalla Mozilla Foundation, da molti considerato una delle alternative più sicure.
Le versioni precedenti di Firefox invece hanno al loro interno altri problemi critici di sicurezza. Quindi il consiglio è passare ad altro browser oppure aspettare il 30 marzo, quando la Mozilla Foundation, a conoscenza del problema, rilascerà ufficialmente un aggiornamento.
Il recente varo del Ballot Screen da parte di Microsoft, poi, ha spinto molti utenti ad una scelta consapevole del proprio browser, scelta che spesso ha comportato l’abbandono di Internet Explorer. Visto che proprio Firefox è stato il software che ne ha beneficiato di più, l’episodio tedesco è obbiettivamente imbarazzante.
Se siete un utente Firefox e non volete abbandonarlo, Mozilla ha rilasciato una Release Candidate di Firefox 3.6.2 che è immune dalla vulnerabilità. Si tratta comunque di una versione non finale e non sono da escludere eventuali bug.
Ci si aspetta che tra un paio di mesi anche Google Chrome sia colpito dalla scure tedesca. L’alternativa sarebbe non utilizzare Windows, qualsiasi versione e provare l’ebbrezza di vivere e navigare senza antivirus utilizzando altri sistemi operativi.

C’è chi dice che le estensioni sono l’elemento che rende finalmente Chrome il vero rivale di Firefox, e che più d’ogni altro potrebbe persuadere alcuni utenti affezionati di Mozilla ad emigrare seguendo nuovi lidi, verso il più giovane browser. Ma la maggior parte degli osservatori è d’accordo nell’affermare che, almeno nel medio periodo, la stra grande maggioranza degli utenti di Firefox dovrebbe rimanere fedele al proprio browser: se è vero che Chrome è di norma più rapido di Firefox, in special modo quando si tratta dell’esecuzione di codice JavaScript, è altrettanto vero che Firefox vanta una maturità maggiore, uno sconfinato bacino di estensioni e un grande calderone di idee e progetti come Mozilla Labs.
La nuova versione di Firefox, inoltre, amplierà i proprio orizzonti al supporto per le fonti di carattere WOFF (“Web Open Font Format”) ed a nuove tecnologie legate ad HTML5, DOM ed ai fogli di stile.



















