Facebook, primo tra tutti i social network, è una delle più significative mode del nostro tempo. Questa grande piazza sociale conta 400 milioni di iscritti in tutti il mondo, per un business che supera i 10 milioni di dollari. Dopo aver conquistato la vita reale, Facebook si lancia alla conquista di Hollywood, debuttando ad ottobre al cinema con un film dedicato “The social network”.
A un anno dall’esperimento cinematografico tutto italiano di Dino Giarrusso, che nel 2009 ha portato sul grande schermo Feisbum!, film dedicato interamente all’universo Facebook, è il regista David Fincher a dare vita alla seconda pellicola sul tema.
Questa volta però non si tratta del tentativo di narrare, attraverso più episodi, il rapporto esistente fra i giovani e il social network, ma del racconto della genesi di Facebook.
A dire il vero, Facebook è nato come plagio di un altro social network, ma Zuckerberg ha già chiuso il contenzioso sborsando una cifra significativa. Con ConnectU Facebook ha messo una pietra sopra alla querelle per 65 milioni di dollari.
Protagonista della pellicola saranno due attori in ascesa, Jesse Eisenberg e Andrew Garfield, che interpreteranno Mark Zuckerberg e Eduardo Saverin. Facebook, nato nel 2004, è stato creato da Mark Zuckerberg, allora studente 19enne ad Harvard.

Dai social network non ci si separa neanche di notte. Infatti circa il 50% del campione afferma di controllare e aggiornare il profilo su Twitter dopo essere andato a dormire, o appena svegli. Anche qui tra i minori di 25 anni la percentuale aumenta.
La sifilide è una complessa infezione sessualmente trasmissibile causata dal batterio Treponema pallidum: un’infezione genitale che causa ulcere ed escoriazioni e facilita la trasmissione dell’Hiv.
Marcus, esperto di sicurezza McAfee, ha affermato che dopo essersi installato, “il virus password stealer può potenzialmente accedere a qualsiasi combinazione di username e password presente sul computer, dalle informazioni bancarie ai dettagli di accesso alle e-mail.”
Google ha da poco presentato Buzz, un social network integrato in GMail che, sino ad ora, non ha ottenuto i risultati sperati, anche se ha ancora tempo per maturare. Dal canto suo Facebook sta lavorando ad una email simile concettualmente a GMail, uno strumento da fornire agli oltre 400 milioni di utenti per favorire lo scambio di contatti e di informazioni all’interno del network.
Una notizia che ha reso felice Don Faul, direttore delle operazioni globali on line, grande appassionato di cricket, sport molto noto in India. Quattrocento milioni di utenti saranno così seguiti da quattro filiali Facebook sparse in alcuni centri molto noti: Palo Alto, in California, il primo a essere fondato, Dublino, in Irlanda, e poi in ordine di arrivo appunto ad Austin e a Hyderabad.
«Prima o poi avvieremo un’offerta pubblica perché ciò costituisce una condizione del contratto che abbiamo con i nostri investitori e impiegati. Non abbiamo però alcuna fretta» ha precisato nel corso di una intervista Zuckerberg, sottolineando l’importanza di procedere con tutte le cautele del caso per modificare gli assetti raggiunti e mettere a disposizione i propri pacchetti azionari sul mercato. Il primo responsabile del social network ha poi aggiunto: «Se non hai bisogno di un dato capitale, allora le pressioni sono diverse e le motivazioni per avviare un’offerta pubblica assumono un peso differente».
Il gruppo-choc era apparso nel Febbraio scorso su Facebook, ed era intitolato «Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down: è l’unica fine che meritano questi parassiti», che aveva come ‘logo’ la foto di un neonato disabile con la parola ‘scemo’ scritta sulla fronte e che in pochissime ore era riuscito a raccogliere oltre 1.300 iscritti.
“Se non dare le notizie è grave, falsificarle incide irrimediabilmente sulla credibilità e sull’attendibilità dell’informazione del servizio pubblico. Per questo ho chiesto al direttore generale di pretendere dal Tg1 un’immediata rettifica della notizia sulla presunta assoluzione dell’avvocato Mills dal reato di corruzione”.













