Poche ore fa Canonical ha annunciato la disponibilità della prima beta per Ubuntu 10.04, nome in codice Lucid Lynx. La disponibilità della versione stabile è prevista per il prossimo 29 Aprile e gli aggiornamenti verranno garantiti per tre anni nell’ambito del long-term support (LTS).
Coloro che preferiscono KDE potranno usufruire della versione 4.4, uscita a febbraio. L’Hardware Abstraction Layer, HAL, scompare in questa prima beta, perché “è diventato un enorme pasticcio e perché alcune delle funzioni che offre sono già gestite da udev e dal kernel”. Ubuntu 10.04 integra inoltre i nuovi driver per schede grafiche Nvida.
Per default, l’utente disporrà di un “nuovo” driver open source che permette l’accelerazione hardware in 2D, accanto al quale prenderanno posto tre declinazioni dei driver proprietari forniti dal produttore.
Numerose le alternative per utilizzare lo strumento. In primo luogo, il supporto è un Live CD: questo significa che è possibile utilizzare direttamente la distribuzione senza installare alcunchè. Chi invece volesse predisporre Ubuntu 9.10 senza abbandonare Windows, può creare una macchina virtuale con VirtualBox o VMware Player.
Coloro che invece volessero installare il sistema operativo in maniera tradizionale potranno optare per un dual-boot. Il metodo più semplice (senza ri-partizionamento) è tramite Wubi, ma è chiaramente possibile anche predisporre un dual-boot nativo. I più audaci infine potrebbero inoltre essere interessati ad installare Ubuntu su disco USB esterno.

, questo simpatico programma permette di scaricare volta per volta le varie funzioni che offre, ed utilizzarle con estreme facilità, visto che è anche tradotto in lingua italiana. Quelle direttamente collegate con Youtube sono i convertitori, che trasformano un link di un normale video in file audio .mp3, o file video .avi. Ovviamente qualità di conversione ed estensione del file di output sono a scelta dell’utente.













