Articoli marcati con tag ‘App Store’

iPad, il nuovo modo di intendere la pubblicità

30 mar 2010

L’acquisto della società di telefonia mobile Quattro Wireless, lo scorso Gennaio, sarebbe stata l’occasione per Apple di compiere i suoi primi passi nel settore della pubblicità mobile. Steve Jobs avrebbe pianificato “un’offerta rivoluzionaria” per il questo segmento, caratterizzato da iPhone, Macbook e iPad.

Quale potrebbe essere la strategia realizzata dall’azienda della Mela Morsicata? Apple potrebbe costruire un complesso sistema pubblicitario per ogni applicazione proposta attraverso il suo App Store, traendo vantaggio certamente dalla geo-localizzazione grazie alla presenza di un modulo GPS in iPhone.

Fino a questo momento, infatti, la pubblicità già presente nelle applicazioni distribuite su AppStore è stata essenzialmente erogata attraverso i servizi di Google: sono molti i software basati sul concetto di “adware”, ovvero ceduti a titolo gratuito ma sostenuti dalle inserzioni mostrate durante l’utilizzo.

Tra queste, il caso più noto è senz’altro AroundMe: ma sono moltissime le applicazioni che hanno scelto questa strada, soprattutto per avvantaggiarsi della visibilità garantita dal prezzo di vendita fissato a zero. E ci sarebbero già alcuni indizi che indicherebbero come la piattaforma sarebbe già in dirittura d’arrivo.

In ogni caso la totalmente mancanza di comunicati ufficiali, al riguardo, ha stimolato le speculazioni. In molti pensano che Apple potrebbe fornire pubblicità basata su geo-localizzazione, ma se dovesse realmente succedere si aprirebbe certamente un contenzioso con Google, detentrice del brevetto.

iSilvio: dopo iMussolini anche Berlusconi arriva sull’iPhone

4 mar 2010

Dopo iMussolini, su iPhone è arrivata anche iSilvio, la prima applicazione non ufficiale dedicata al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in vendita su iTunes a 79 centesimi di euro. Ignoto l’autore, che ha sviluppato l’applicazione tramite il software MobBase, distribuito dall’azienda inglese MixMatchMusic.

L’applicazione, ritenuta come una celebrazione della vita del Cavaliere, dispone di foto e video, con tanto di autobiografia completa del premier. Gli autori l’hanno definita “un’applicazione non politica” e non ufficiale. L’iSilvio vuole essere un semplice tributo pensato per coloro che vogliono conoscere meglio la storia di Berlusconi.

La nuova applicazione ha alzato subito clamore e stupore nel Pdci: “Dopo iMussolini, sullo store della Apple è disponibile iSilvio, un applicativo per iPhone su Berlusconi sviluppato sempre dal napoletano Luigi Marino. Il Pdl che dice? È d’accordo a farsi celebrare da chi ieri celebrava Mussolini?”.

È questo che si domanda Flavio Arzarello, coordinatore nazionale della Fgci, l’organizzazione giovanile del Pdci – Federazione della Sinistra che continua “oltre a svelare la vera natura dei sostenitori del premier, è davvero grave che si utilizzi iTunes per fare propaganda durante la campagna elettorale”.

In questa pagina dunque compaiono non solo video ufficiali o celebrativi, ma anche filmati ironici se non addirittura offensivi nei confronti di Berlusconi.

iMussolini viola i copyright: rimossa

4 feb 2010

Dopo il polverone di polemiche che è alzato dopo il lancio dell’app per iPhone, iMussolini, Luigi Marino (il creatore della bizzarra app) e Apple, l’azienda di Cupertino, hanno deciso di eliminare dal proprio store on-line l’applicazione.

La cosa strana è che questa presa di posizione non è stata decisa per far felice i tanti che si  erano sentiti offesi dal software, come ad esempio i rappresentanti dell’Associazione Statunitense dei sopravvissuti all’Olocausto, ma solo per non subire attacchi legali da parte dell’Istituto Luce, che aveva il possesso dei copyright di molti filmati presenti nell’applicazione.

Vi ricordiamo, infatti, che iMussolini aveva al suo interno varie funzioni che offrivano la possibilità di ascoltare e visualizzare i video dei più importanti discorsi fatti dal Duce nel corso della sua dittatura.

L’Istituto Luce, attraverso il suo ufficio legale, ha fatto sapere di voler citare in giudizio chiunque abbia usato in modo scorretto i video di sua proprietà.

“Non abbiamo assolutamente autorizzato il signor Luigi Marino – hanno fatto sapere i legali del famoso archivio di filmati – né nessun altro a utilizzare e/o commercializzare il nostro materiale che presenta in modo inequivocabile il marchio dell’Archivio Luce”.

Marino, che ha subito rimosso l’applicazione, aspettando eventuali comunicazioni da parte di Apple, si è difeso dicendo di aver utilizzatosolo materiali che si trovano gratuitamente e facilmente anche sul Web.

Google sta progettando il suo App Store

3 feb 2010

Lo sviluppo per Google nell’intricato mondo degli affare davvero non riescono a fare una piccola soste. Infatti stando ad alcune voci di corridoio che il Wall Street Journal ha dato in pasto alla pubblica opinione, pare che a Mountain View siano pronti per ufficializzare l’ennesima novità, che dovrebbe essere una sorta di store online di applicazioni, pensate per un’utenza professionale.

Il fatto che l’App Store di Apple sia stato un successo mondiale, e continua ad esselo, non si può non notare, e tra l’altro la sua importanza commerciale acquisisce maggiore rilevanza quanti più dispositivi vi possono accedere, e l’ultimo in ordine cronologico è l’iPad, ultima idea dei laboratori di Cupertino.

Non sorprende dunque che una società informatica come la BigG, che già da tempo ha allargato i propri interessi commerciali oltre al core business storico rappresentato dal search engine (vedi sistemi operativi, browser, smartphone ecc), sia intenzionata ad usare la stessa trovata di Apple, ma rivolta all’ampliamento delle Google Apps. L’idea di Google è quella di distribuire, ad una utenza corporate, applicazioni anche di terze parti dedicate ad implementare quelle momentanee di Google Apps. Ai programmatori verrebbero retribuite delle percentuali sulla vendita dei singoli add-on.

L’avvio della nuovo portale di vendita on-line, sarebbe prevista per Marzo. La posizione di Google, al momento, è di indifferenza: non ha né smentito né confermato questi rumors.

Amore-Sms, l’applicazione iPhone per tutti gli innamorati

2 feb 2010

Siamo a febbraio e come tutti sanno il 14 di questo mese è la festa degli innamorati, ovvero San Valentino.

Per questo motivo oggi vi proporremo un’applicazione che si occupa del tema dell’amore.

Immaginiamo che queste righe saranno lette da persone che si trovano in situazioni molto diverse tra loro, ma sappiate che questa utility è perfetta per ognuno di voi.

Amore-SMS è un enorme database di frasi d’amore, visto che raccoglie ben 1000 frasi sdolcinate che vi forniranno la chiave per riuscire ad aprire il cuore della ragazza che desiderate e lasciare il segno nei suoi pensieri.

Spieghiamo perché prima abbiamo specificato che questo programma è adatto a chiunque: gli aforismi integrati si possono usare  praticamente in tutte le situazioni immaginabili visto che sono divisi per argomento al quale si riferiscono.

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iMussolini: apologia di fascismo?

29 gen 2010

In questi giorni, tra le tante novità di Cupertino, arriva forse la meno attesa dalla Apple, dato che c’è il serio rischio di rimanere coinvolti in un grave caso di apologia del fascismo. Dal 21 Gennaio del giovane 2010, è infatti in vendita sull’App Store, il negozio online di Apple dove si trovano anche contenuti immessi da persone non addette ai lavori, iMussolini, una normalissima applicazione per iPhone. Al misero costo di 79 centesimi si possono sentire, leggere ed anche vedere circa un centinaio di discorsi di Benito Mussolini. L’applicazione si è, in pochi giorni, subito fatta strada nella classifica delle App più scaricate, bissando il secondo posto in data 27 Gennaio, che per puro caso è il Giorno della Memoria, ed ha raggiunto la cima della graduatoria solo ventiquattro ore dopo.

A metterla sul web non è stata Apple ovviamente, ma un giovanissimo amatore napoletano, Luigi Marino che prima della mussoliniana, si era limitato ad inserire un’applicazione che insegna semplici ricette napoletane e due sistemi per aiutare nella scelta di sistemi audio e video, cose normalissime. La questione non è passato inosservata, tanto da scaturire l’interessamento anche del Daily Mail.

Sull’Appstore, nella pagina di descrizione di iMussolini, Marino si sciacqua le mani, facendo notare che “questa applicazione non inneggia al fascismo”, ed invita “tutti gli utenti di evitare commenti non opportuni”. Ovviamente si è parlato con i muri, dato che molti si sono divertiti a lasciare frasi come “Boia chi molla”, “Molti nemici molto onore” in un revival un po’ polveroso dei motti del ventennio fascista.

Molti però quelli che acquistano l’applicazione (l’unico modo per poter lasciare un commento) per criticare: da “propongo all’autore di scriverne una anche su Matteoti” fino a “vi vergognate come sporchi topi di fogna fascisti”. Lo stesso Marino non aiuta e getta benzina sul fuoco delle polemiche future. Oltre a pubblicare, con un certo vanto, i link a tutte le testate che hanno citato le sue applicazioni promette “in preparazione la versione 1.1 con nuovi contenuti tra cui tutte le opere del fascismo”.

Un lettore di Melamangio, blog che si interessa al mondo Apple, ha tentato di segnalare all’AppStore l’applicazione per i suoi contenuti offensivi. Ma il servizio tecnico di Apple avrebbe risposto che la società della mela non controlla le singole applicazioni ma si affida a un software. Se questo non trova parole considerate offensive l’applicazione non viene bloccata. Per il resto Apple non si assume la responsabilità sui contenuti inseriti da terzi. Interpellati da Bloomberg gli uffici di Apple Italia per ora non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.

Apple va incontro agli ‘innamorati’

18 gen 2010

Volete fare un simpatico regalo di San Valentino in stile Apple? Ecco una dell’idee lanciate da Cupertino, tramite una vetrina ad hoc uscita nella notte di ieri sul suo sito di vendita on line.

La pagina dedicata ai doni per gli innamorati di tutto il globo, o anche volendo per coloro cui si vuole particolarmente bene, proposta da una realtà che opera nel campo dell’informatica, fino a qualche mesetto fa sarebbe stata alquanto surreale ed irrealizzabile.

Al giorno d’oggi invece, anche per via della mutazione di Apple in una icona di quanto va di moda in termini di elettronica di consumo, un pensierino con l’icona della Mela in evidenza, è per molti il segnale di qualche cosa di molto prezioso, non solo tecnologicamente parlando, ma anche per la vita personale e per questo quasi sicuramente gradito da moltissime persone, donne e uomini che siano.

La vetrina, come si può facilmente intuire, è concentrata quasi unicamente su iPod in tutte le sue interpretazioni, dallo shuffle al touch. Per certi modelli si può optare per un colore preferito, e questo serve ad una personalizzazione più marcata. A disposizione dell’utente anche accessori per tutti i gusti, dai supporti per auto (indicati per un lui), alle bellissime custodie colorate e glamour (ovviamente per lei).

Apple fornisce anche la possibilità di avere un pacchetto regalo (con biglietto di auguri), pagando, ovviamente, un leggero supplemento corrispondente ai cinque euro e, soprattutto, una incisione che invece è gratuita. Nelle varie tipologia di scelto c’è persino una galleria di incisioni per farsi ispirare su quella più adatta alla nostra “dolce metà”.

Infine nella vetrina dedicata al 14 di Febbraio, non potevano certo mancare, ed infatti ci sono anche gli iPhone. Un telefono Apple oggi come oggi, grazie alla spedizione diretta dallo store, è davvero facile da avere e anche rapido. Apple garantisce la spedizione entro 24 ore dall’ordine.

Ricordiamo che tutti gli acquisti con valore sopra i 120 euro hanno spedizione gratuita su Apple Store. E’ gratuita la spedizione di tutti gli iPod, inclusi gli iPod shuffle, anche se non raggiungono il costo di 120 euro. Se un iPod viene ordinato con qualunque altro prodotto anche il secondo prodotto viene spedito gratuitamente, indipendentemente dal valore dell’ordine.

La tv su iPhone? Con “Streamer” si può!

9 gen 2010

Svariate volte non ci si rende conto che avere un iPhone in casa potrebbe essere molto più utile di quello che si pensa:  esistono davvero tantissime soluzioni per integrarlo e migliorarlo, e molti trucchi per renderlo più accessoriato e sempre più funzionale e utile per le proprie esigenze.

Ovviamente troverete tanti trucchi per ogni vostra esigenza particolare: oggi ci concentriamo su come utilizzare il vostro iPhone per godervi a pieno i canali televisivi “in chiaro” Rai e Mediaset.

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iPhone si trasforma in telecomando

6 gen 2010

Trasformare il nostro iPhone in un telecomando? Adesso è possibile, grazie all’idea sviluppata da L5 Technology, società all’avanguardia nella tecnologia informatica applicata ai dispositivi Apple.

L5 Technology potrà presentare questo particolare dispositivo all’interno del CES (Consumer Electronics Show) che si svolgerà a Las Vegas: grazie a questo strumento si potrà trasformare il proprio iPhone o iPod touch in un telecomando, con cui gestire televisori, DVD, DVD Recorder e impianti audio e quant’altro.

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New York, sospese le vendite online dell’iPhone

29 dic 2009

Ha fatto molto rumore la novella che AT&T avrebbe interrotto le vendite online di iPhone limitatamente alla sola area metropolitana di New York. Dal principio, si era fatta strada l’ipotesi, tenuta in piedi da molti, della congestione della rete cellulare in quella zona, ma subito è arrivata la pronta smentita. La ragione reale dello stop alle vendite è da ricercarsi nell’impennata degli acquisti fraudolenti registrata nella zona.

I residenti nella Grande Mela che hanno tentato di acquistare un iPhone online hanno letto un cortese messaggio di diniego:

We’re sorry, there are no Packages & Deals available at this time. Please check back later

“Essere l’unica compagnia telefonica a vendere iPhone negli Stati Uniti non e’ sempre rose e fiori” afferma il Wall Street Journal, commentando lo stop temporaneo delle vendite online deciso da AT&T e ricordando come nonostante gli sforzi della compagnia telefonica per ammodernare la rete “le lamentele in merito alla caduta di linea e alle interruzioni del servizio internet sono aumentate”, fornendo cosi’ ai rivali di AT&T di prendere in giro la qualita’ delle rete di AT&T nelle pubblicita’.

“Qualunque sia la ragione alla base dello stop delle vendite, AT&T si trova a dover fronteggiare una crescente pressione per ampliare la propria rete cosi’ da andare incontro al crescente uso che ne fanno gli utilizzatori di iPhone e gli oltre 70 milioni di abbonati AT&T. Nel peggiore scenario – prosegue il Wall Street Journal – AT&T potrebbe considerare l’ipotesi di aumentare i prezzi per i clienti iPhone, che attualmente pagano una tariffa flat mensile per garantirsi un accesso illimitato a internet”.

Interpellato sulle motivazioni dal Consumerist, un rappresentate del Customer Service di AT&T avrebbe risposto senza mezzi termini che, testuali parole, “New York non è pronta per l’iPhone” poiché non possiederebbe sufficienti antenne per gestirlo. Complici i noti problemi di sovraccarico della rete del gestore, il tamtam mediatico è subito partito, fino a quando un altro rappresentate del Servizio Clienti non ha invece chiarito che l’intera faccenda è dipesa piuttosto da una crescente attività fraudolenta legata agli ordini nella zona di New York. Tant’è che nei negozi fisici l’acquisto è tranquillamente fattibile.

Ora resta da vedere soltanto se le misure messe in atto saranno sufficienti a contrastare le truffe registrate fin’ora, e qualcuno già alza il sopracciglio in segno di dubbio: dopotutto, afferma 9to5Mac, per ingannare con maestria i controlli è semplicemente necessario piazzare l’ordine da un altro zip code.