Archivi per la categoria ‘Video’

Mondiali di Calcio 2010 in Streaming

21 giu 2010

Sei in ufficio ma non vuoi perderti le partite del mondiale 2010?
Con questo applicativo potrai vedere tutte le partite del Mondiale in Sudafrica comodamente sul tuo PC.
Scarica Gratis il Software, così come sarà completamente gratuita la visione di tutte le partite.

Cosa aspetti…. non perdere la possibilità di tifare la tua Nazionale anche dal tuo PC!!

Youtube si rifà il look ed aggiunge nuove funzioni

1 apr 2010

Youtube, il colosso del video sharing e streaming si è rifatto un pò il look. La grafica è stata ulteriormente snellita, è cambiato il logo e sono state aggiunte nuove funzionalità che vedremo nel dettaglio di seguito.

Ecco il Nuovo Logo di Youtube (Aprile):

Il logo è stato cambiato per introdurre una nuova funzionalità nella visualizzazione dei video chiamata TextP che consentirà di risparmiare a Youtube 1$ di banda ogni secondo di video visualizzato. Maggiori informazioni qui.

Informazioni caricamento video:

Il link del nome utente, altri video dello stesso utente e il pulsante Iscriviti ora sono visualizzati sopra il video.

Per visualizzare ulteriori video dell’utente, fai clic su questa area di espansione:

Prova.

Fai di nuovo clic per chiudere l’elenco.

Comandi video

Il player presenta due comandi per le dimensioni:

Questo nuovo pulsante ti permette di allargare il player.

Questo pulsante ti permette invece di guardare il video a schermo intero.

Se vuoi, puoi scegliere l’impostazione di qualità personalmente, tuttavia ti consigliamo di scegliere le dimensioni e di lasciare che la qualità venga ottimizzata in base alle dimensioni scelte.

Voti

Come sottolineato in un precedente post del blog di Youtube, i voti a cinque stelle non funzionavano bene, così siamo passati al modello più semplice “Mi piace/Non mi piace”.

Sotto il video, potrai esprimere i tuoi commenti facendo clic sul pulsante Mi piace o Pollice·giù.

Se fai clic sul pulsante Mi piace darai al video un voto alto, mentre se fai clic sul pulsante Pollice·giù assegnerai un voto basso. Dopo aver votato un video, potrai verificare quali voti ha ricevuto dagli altri utenti. Inoltre i video che ti sono piaciuti verranno salvati.

Nota. Se fai clic su Mi piace, il video non verrà salvato nei tuoi preferiti. Continua con il tour per informazioni sulla funzione Salva in. Leggermente cambiato e snellito il box dei commenti, adesso più pratico e veloce nella pubblicazione di nuovi commenti.

Salva in

Il pulsante Salva ti permetterà di:

- Salvare video nei preferiti.

- Salvare video in una playlist esistente.

- Creare una nuova playlist in cui salvare i video.

Condividi

Per condividere video con altri utenti, fai clic su questo pulsante al fine di copiare un link o di condividere direttamente il video via email o tramite il tuo social network preferito.

Descrizione video

La descrizione del video è stata spostata qui, sotto il video.

Se fai clic sull’area evidenziata, verranno visualizzate altre informazioni sul video, come la “Categoria” e i “Tag”. Prova.

Per chiuderla, fai nuovamente clic sull’area evidenziata.

Visualizzazioni

Le visualizzazioni video sono ancora ben visibili nella pagina.

Se fai clic sull’area evidenziata, viene visualizzato Insight, che include statistiche, link e ringraziamenti associati al video. Prova.

Per chiuderla, fai nuovamente clic sull’area evidenziata.

Il prossimo

Se hai fatto clic su un video in una playlist, compresi i video consigliati, le iscrizioni o il feed delle attività nella home page, ora verrà visualizzato un nuovo riquadro nell’angolo superiore destro del video:

Se la “Riproduzione automatica” è attiva, appena termina il video precedente, inizierà a essere riprodotto il video successivo in elenco. Per disattivare questa modalità è sufficiente fare clic.

Puoi anche espandere l’elenco e scegliere un altro video.

Menù Account

Il menù del proprio account è stato cambiato e disposto su un unico menù non più a scorrimento come il precedente.

Rimangono pressochè  invariati i comandi e l’aspetto all’interno del proprio canale. Il pulsante Carica Video è stato posizionato in alto vicino alla box per la ricerca.

Usa, bimbo sballato dopo il dentista rende ricca la sua famiglia

23 mar 2010

L’anestesia dal dentista è stata forse più forte del previsto. Così per David, un bambino americano di sette anni, il viaggio verso casa si è trasformato in un evento esilarante che i genitori hanno filmato e poi pubblicato in Rete.

Nel video il ragazzino, completamente “sballato”, chiede al padre: “ma il mondo reale è questo?”. Il filmato è stato visto 54 milioni di volte, fruttando alla famiglia la somma di 100.000 dollari.

Il padre del ragazzo, David DeVore, ha voluto difendersi così: “Salve, io sono David DeVore, conosciuto anche come il papà di David o come l’idiota che ha messo un video su YouTube.

Quando si decise di pubblicare il video sul web , abbiamo deciso di buttarci in questa avventura di famiglia e vedere cosa sarebbe successo, beh, non è successo niente che ci abbia messo a disagio”. Inoltre , secondo il genitore ,  parte del ricavato ottenuto grazie al video andrà in beneficienza.

Intanto la famiglia incassa un bel po’ di denaro: una parte arriva dalle entrate pubblicitarie che compaiono nella clip di YouTube; un’altra dalle royalties, se viene utilizzato in altri ambiti. Sulla loro pagina personale è possibile comprare oltre alle magliette anche degli adesivi con la nota scritta «Is this real life?». Anche David aiuta a fare i pacchi da spedire per posta in tutta l’America.

Wikipedia si evolve: ora anche i video

22 mar 2010

Testi ed immagini non bastano più: Wikipedia adesso si rinnova con una massiccia introduzione di video tra le sue pagine. L’enciclopedia più famosa e consultata della rete, con quasi 700mila voci solo in italiano e milioni in tutte le lingue, si appresta a una modifica sostanziale e si prepara a diventare un po’ “Wikitube”.

Un grande passo avanti che trasformerà questa enciclopedia virtuale in una sorta di “Wikitube”, con grande entusiasmo per tutti i videomaker che hanno lasciato nel giro di poche ore più di 4.500 risposte sul sito dell’ Ova-Open video alliance, la società promotrice di questa rivoluzione.

Si tratta infatti di un’associazione volta ad incoraggiare contenuti open source (che troviamo anche in Mozilla). Tutte queste modifiche ci fanno capire quanto siano serie le intenzioni dei progettisti.

“Speriamo che questa iniziativa porti migliaia di utenti verso il sito – ha spiegato Nicholas Reville, a guida di PCF – e soprattutto che mostri alla gente quanto importante sia Theora. I video supportati da HTML5, che non necessitano di Flash, rappresentano un grande passo verso una Rete aperta. Se dipendesse dai codec proprietari come h.264, saremmo ancora imbottigliati tra i meandri dei soliti gatekeeper per i video online”.

Viacom accusa YouTube e Google

20 mar 2010

Viacom, il colosso degli editori americani proprietario, tra l’altro, di MTV e Paramount Pictures, ed il portale di sharing YouTube sono giunti ai ferri corti pubblicando alcune memorie che verranno utilizzate dai giudici sulla controversia in corso dal 2007.

Il procedimento è iniziato nel 2007, quando Viacom ha trascinato YouTube in tribunale con l’accusa di favorire la visualizzazione di contenuti protetti da copyright in modo da attirare utenza. Contenuti che, affondava Viacom, potrebbero essere stati caricati dagli stessi dipendenti del colosso del video sharing.

Google stessa, dal momento dell’acquisto del sito, non avrebbe fatto altro che assecondare tali comportamenti pregressi: YouTube, a parare di Viacom, non sarebbe che un “ladro legalizzato che permette di pubblicare materiale rubato”.

Il resto delle presunte scappatelle suggerite da Levine sono un po’ meno da film di spionaggio. Per esempio, il legale afferma che “Viacom regolarmente lasciava visibili le clip caricate su YouTube dagli utenti comuni”, osservando che il presidente di Comedy Central e di MTV Networks volle che video estratti da The Daily Show e The Colbert Report rimanessero sui server di YouTube.

La causa intentata da Viacom è considerata anche un test per il Digital Millennium Copyright Act (DMCA), che secondo YouTube la proteggerebbe dalle accuse.

La legge punisce la produzione di tecnologia per eludere le misure anti-pirateria, limitando al tempo stesso la responsabilità dei provider di servizi online per le violazioni di copyright da parte degli utenti

Sony: lancia sfida su tv in 3D

10 mar 2010

Sony ha annunciato oggi il lancio delle nuove TV 3D serie Bravia, che saranno disponibili fin dal mese di giugno. Il gigante giapponese dell’elettronica si aggiunge al movimento mondiale di un settore che cerca di convincere i consumatori ad adottare una tecnologia concepita su misura per l’intrattenimento a domicilio. Il produttore della console Playstation 3 e dei televisori a schermo piatto Bravia offrirà a partire dalla prossima estate quattro modelli di televisori 3D.

Sono molti gli analisti che scommettono nel 3D come prossimo must tecnologico, ad esempio le ultime realizzazioni di NVIDIA vanno proprio in quella direzione. Seppur in ritardo di qualche mese rispetto alla concorrenza, Sony ha presentato i primi due televisori LCD compatibili con la tecnologia 3D. Si tratta di un 40″ e di un 46″, venduti in kit con gli occhialini 3D e con il trasmettitore ad infrarossi a prezzi, rispettivamente, di 2.350 e 2.850 euro.

Salvo sorprese, debutteranno ad aprile i nuovi LCD Full LED LX9800 e gli LCD a LED Edge LX6800 di LG Electronics, entrambi abbinati a occhiali di tipo attivo e caratterizzati dal circuito TruMotion a 400 Hz, connettività di rete, funzionalità NetCast per accedere ai contenuti on line di Picasa, AccuWeather, YouTube e Skype, lettore multimediale integrato e tecnologia Bluetooth.

Tag:, , ,

Intel e Telecom Italia: MeeGo su Cubovision

8 mar 2010

Telecom Italia ha scelto MeeGo come piattaforma di riferimento per la distribuzione e la fruizione dei contenuti multimediali, quali WebTV, video on demand e servizi web-based su reti IP. Una bella rivoluzione per l’operatore italiano, soprattutto considerando che è stato siglato un accordo con Intel per il suo supporto.

MeeGo è la nuova piattaforma basata su Linux nata dalla fusione tra i progetti Moblin e Maemo (rispettivamente di Intel e Nokia) presentata nel corso del recente Mobile World Congress di Barcellona. Il primo prodotto Telecom con a borod Maemo sarà CuboVision.

Cubovision consente di accedere ad un catalogo multimediale online per poter usufruire di video attraverso il Web, sia nei formati classici offerti da Web Tv e Youtube, sia nei formati premium offerti dalle varie Tv, con possibilità per esempio di acquistare serie TV o format televisivi di vario genere.

Lo stesso concetto di TV on-demand potrebbe rivoluzionarsi, in un’ottica sempre più professionale, vista la semplicità di implementazione e gestione di servizi multimediali su IP e soprattutto grazie alle potenzialità che uno sviluppo a codice aperto può riservare in termini di applicazioni e soluzioni pensate per esigenze lavorative e ambienti d’impresa.

YouTube si vuole sottotitolare

6 mar 2010

Google ha proprio deciso di mettere a frutto le proprie tecnologie di riconoscimento vocale: in un futuro, che secondo l’azienda non è troppo lontano, sarà la base per il primo traduttore universale per telefoni; per ora serve a mettere in automatico i sottotitoli ai video di YouTube.

Nel giro di pochi giorni parte dei video ospitati da YouTube vedranno comparire l’opzione per visualizzarne i sottotitoli. Basterà cliccare sul bottone “cc” e scegliere in che lingua vederli, tra una lista che include anche l’italiano. In questa prima fase ad essere abilitati saranno solo i filmati in lingua inglese, ma nel blog ufficiale di YouTube, gli sviluppatori annunciano che con il tempo questa funzione verrà allargata ad altre lingue.

Quella per generare sottotitoli è, peraltro, una tecnologia in sviluppo da molti anni, e che attualmente è ritenuta in stato avanzato ma non ancora perfetta, soprattutto nei casi in cui a non essere perfetta è la traccia audio del filmato. Lo sa, d’altronde, anche Google: “Non è una soluzione completa ma un passo verso la reale soluzione – afferma il Googler Mike Cohen – uno spelling non corretto non è sempre un problema e altre volte è anche divertente”.

Sony, i concept delle fotocamere del futuro

23 feb 2010

Ora è davvero, e finalmente potremmo dire, ufficiale: Sony sta lavorando ad una reflex senza specchio, che potrebbe arrivare sul mercato già alla fine di quest’anno. Negli padiglioni della fiera della fotografia in corso proprio in questi giorni ad Anheim (nello stato della California) il marchio nipponico mostra i mock-up, i modellini della nuova macchina in corso di sviluppo, dando quindi una conferma a tutte quelle voci di corridoio che in questi mesi imperversavano.

Le concept cam mostrate al pubblico da Sony, che, una volta diventate prodotti definitivi, dovrebbero raggiungere il mercato entro la fine dell’anno (come già detto), sono dispositivi che offrono caratteristiche tipiche delle reflex, inserite, però, all’interno di un corpo compatto.

Un primo mock-up si focalizza su una fotocamera che dispone del nuovo sensore CMOS Exmor APD HD formato APS-C, in grado di supportare i filmati in alta definizione nel formato AVCHD (Advanced Video Codec High Definition) fino a 1080p.

Infine, arriveranno due nuove ottiche per le reflex Un grandangolo, anche questo in arrivo entro l’anno in corso, lo Zeiss Distagon T* 24 mm f/2 ZA SSM, con motore AF integrato (per reportage, interni con luce diurna, ritratti e scatti a mano libera) e un teleobiettivo, il Sony G 500 mm f/4.

Tanti auguri YouTube: 5 anni!

17 feb 2010

Quando il 14 febbraio di 5 anni fa Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim installarono la prima piattaforma online con l’idea di consentire a chi avesse una telecamera ed un modem di condividere i propri video col resto del mondo, non immaginavano quanto rapidamente si sarebbe sviluppata e quanto avrebbe rivoluzionato il mondo.

Un quinto compleanno che porta con sé, almeno per la versione italiana, gioie e dolori. Da allora le cose sono cambiate, sia per quanto riguarda la proprietà, sia per la tipologia dei video riversati nell’immenso calderone.
Come era prevedibile, la quantità di filmati personali è diventata presto trascurabile rispetto ai contenuti per i quali si poneva (e si pone) il problema della violazione della privacy e del copyright.
Spezzoni di trasmissioni televisive, videoclip musicali, pezzi di concerti e filmati che ritraggono soggetti del tutto ignari della loro pubblica, e spesso dannosa, visibilità, hanno finito per creare grattacapi non da poco a Google.

Secondo i dati forniti dall’azienda nel 2006, sulla piattaforma venivano messi online la bellezza di 65mila video ogni 24 ore e si ottenevano quotidianamente 100milioni di click. Dati colossali, che hanno permesso di proiettare il video sharing come un astro splendente nel firmamento degli strumenti per la comunicazione. Oggi YouTube è di Google, che l’ha acquistato per la somma eclatante di 1,65 miliardi di dollari in azioni. Obama vi ha un suo canale ed anche il Papa, a dimostrazione di quanto credito questo strumento abbia ricevuto in pochissimo tempo.