È dal 2008 che Amd ha indicato il 2010 come l’anno delle Cpu a 12 core basate sull’architettura Magny-Cours e finalmente le promesse sono divenute realtà con la presentazione dei processori Opteron serie 6100
L’Opteron 6100, che fa parte della neonata piattaforma 6000 Series, è stato lanciato in 10 varianti da 8 o 12 core dotati di differenti thermal design power (TDP): 65 watt per le versioni HE, 80 watt per le versioni standard, e 105 watt per quelle SE (per il momento una soltanto). I prezzi all’ingrosso vanno dai 455 dollari del modello eight-core 6124 HE ai 1386 dollari del modello twelve-core 6176 SE.
Rispetto alle serie precedenti c’è il passaggio da tre a quattro collegamenti HyperTransport 3.0 nell’architettura punto-punto del processore. Direct Connect Architecture 2.0, inoltre, migliora la comunicazione in ambito multisocket tra i processori.
Le CPU saranno usate nei server di HP, Dell, Acer, Cray e SGI. AMD ha concluso la presentazione affermando che la piattaforma con socket G34 sarà compatibile con le future CPU Opteron a 32 nanometri, basate su architettura Bulldozer.
Insieme agli Opteron 6100 è stata preannunciata la più economica serie 4000, che includerà solo modelli eight-core con supporto ad un massimo di due socket.
La risposta di Intel all’Opteron 6100 dovrebbe arrivare domani con il lancio di Nehalem-EX, il primo Xeon a otto core.

Sia GoDaddy che Network Solutions sono due grosse realtà impegnate nella registrazione di domini internet, dopo aver operato da tempo in Cina, entrambe le aziende hanno deciso di abbandonare quel Paese per non sottostare più alle imposizioni ed alle richieste avanzate dal governo di Pechino.
I concorrenti di Novarra, tra cui Opera e Myriad, si stanno progressivamente orientando verso la vendita agli operatori telefonici, che giocano un ruolo dominante nella distribuzione dei telefoni.
Gli utenti cinesi che digiteranno google.cn si ritroveranno, in automatico, su Google.com.hk con sede ad Hong Kong. Al momento alcune pagine vietate dal governo cinese continuano a non essere visualizzate, ma non è detto che un domani tutti i filtri possano venire esclusi.
L’ultima provocazione, lo scorso week end. Li Yizhang, ministro dell’informazione e della tecnologia, aveva avvertito Google: “ci saranno serie conseguenze, se Google non rispetterà le leggi e le nostre regole”. Aggiungendo : “Se insistete ancora a voler sfidare le leggi cinesi, lo ripeto: vi comportate in modo ostile e irresponsabile”.
Marcus, esperto di sicurezza McAfee, ha affermato che dopo essersi installato, “il virus password stealer può potenzialmente accedere a qualsiasi combinazione di username e password presente sul computer, dalle informazioni bancarie ai dettagli di accesso alle e-mail.”
Ciò che sorprende, anche se solo fino ad un certo punto, è che nel 34% dei favorevoli si ritrovano soprattutto utenti al di sotto dei 35 anni a dimostrazione che, la qualità delle informazioni e dei servizi ad esse allegati offerti sul web, sono una priorità per i più giovani.
John Grisham è uno scrittore di fama internazionale, visto che in alcuni casi i suoi libri sono diventati film importanti, basti pensare a “Il socio” interpretato da Tom Cruise, “L’uomo della pioggia” con Matt Damon, “Il rapporto Pelican” in cui hanno recitato la splendida Julia Roberts e Denzel Washington, “Il clinete”, film straordinario con Tommy Lee Jones e Susan Sarandon.
A margine dell’intervendo a SXSW 2010 Evan Williams è stato intervistato da Mashable.com e ha chiaramente fugato ogni dubbio in merito a voci e rumors di una possibile cessione di Twitter: ciò non accadrà nei prossimi due anni.
Il titolare del dominio già in primo grado aveva dimostrato che il sito non ospitava alcun banner pubblicitario, quindi non era a scopo di lucro, in più aveva sostenuto che i link da lui pubblicati sono riportati liberamente anche dai motori di ricerca.













