Archivi per la categoria ‘Hi Tech’

Motorola Dext, Android Generation

31 mar 2010

Motorola ha presentato anche in Italia il nuovo cellulare Dext basato su piattaforma Android. Si tratta del secondo smartphone HDSPA (7,2 Mbps) con Motoblur, “il servizio che consente di organizzare automaticamente messaggi, contatti e aggiornamenti del profilo e inviarli, da qualsiasi fonte (Facebook, Twitter, MySpace, Gmail, Yahoo), direttamente alla schermata principale in un’unica casella di facile gestione”.

Le dotazioni di Dext prevedono una tastiera Qwerty a scomparsa, un display touchscreen, connettività 3G, WiFi, fotocamera da 5 megapixel, registrazione video da 24 fotogrammi al secondo, browser full Html e una scheda di espansione di memoria da 2Gb contenuta nella confezione.

Motrola Dext dispone di un riproduttore musicale per i formati AAC, AAC+, AAC+ Anhanced, AMR NB, MIDI, MP3, WAV, WMA v9 e supporto Radio FM con accesso anche a servizi online come LastFM. Il riproduttore video è compatibile invece con i formati anche in streaming H.263, H.264, MPEG a 24fps HVGA. Dispone ovviamente anche di uscita audio jack da 3.5 mm.

Il Dext verrà distribuito con la release 1.5 di Android, quando in commercio c’è già chi è dotato della 2.1. Come il nuovo HTC Desire, appena presentato a Barcellona, che sicuramente sarà il concorrente diretto di Dext, in quanto si andrà a collocare nella stessa fascia di prezzo.

Apple collabora con Verizon per l’iPhone 4G

31 mar 2010

Apple sta lavorando a un nuovo modello di iPhone, che potrebbe essere presentato in estate fra Giugno e Luglio. Non solo la società sta pensando anche ad un altro iPhone che possa supportare la tecnologia Cdma cioè quella utilizzata da Verizon Wireless. Lo rende noto il Wall Street Journal citando fonti vicine alla vicenda e specificando che questo determinerebbe la fine del monopolio americano di At&t per l’iPhone.

Una portavoce di Apple ha rifiutato di commentare le voci. Anche la Verizon Wireless, un’impresa del gruppo Verizon e Vodafone PLc, non ha espresso commenti sulla vicenda.

Un portavoce dell’AT&T si è limitato a dire: “Noi abbiamo una grande relazione con la Apple e non commentiamo sulle specifiche di questa relazione”, aggiungendo come detto in passato che l’iPhone “sarà un importante vettore per noi ancora per diverso tempo”.

Il futuro iPhone 4G dovrà competere con i ‘soliti rivali’ (Android, Nokia, Samsung, etc.) e dovrà tener testa anche ai nuovi Windows Phone 7 Series, l’uscita dei quali è prevista per fine anno.

Altra novità che riguarda il mercato americano è che un modello iPhone (iPhone 3GS nella foto sopra) dovrebbe passare all’operatore mobile Verizon Wireless. La notizia comunque deve ancora essere confermata.

Gateway passa all’Opteron 6100

31 mar 2010

È dal 2008 che Amd ha indicato il 2010 come l’anno delle Cpu a 12 core basate sull’architettura Magny-Cours e finalmente le promesse sono divenute realtà con la presentazione dei processori Opteron serie 6100

L’Opteron 6100, che fa parte della neonata piattaforma 6000 Series, è stato lanciato in 10 varianti da 8 o 12 core dotati di differenti thermal design power (TDP): 65 watt per le versioni HE, 80 watt per le versioni standard, e 105 watt per quelle SE (per il momento una soltanto). I prezzi all’ingrosso vanno dai 455 dollari del modello eight-core 6124 HE ai 1386 dollari del modello twelve-core 6176 SE.

Rispetto alle serie precedenti c’è il passaggio da tre a quattro collegamenti HyperTransport 3.0 nell’architettura punto-punto del processore. Direct Connect Architecture 2.0, inoltre, migliora la comunicazione in ambito multisocket tra i processori.

Le CPU saranno usate nei server di HP, Dell, Acer, Cray e SGI. AMD ha concluso la presentazione affermando che la piattaforma con socket G34 sarà compatibile con le future CPU Opteron a 32 nanometri, basate su architettura Bulldozer.

Insieme agli Opteron 6100 è stata preannunciata la più economica serie 4000, che includerà solo modelli eight-core con supporto ad un massimo di due socket.

La risposta di Intel all’Opteron 6100 dovrebbe arrivare domani con il lancio di Nehalem-EX, il primo Xeon a otto core.

Nvidia GeForce GTX 480 e 470

30 mar 2010

Le recensioni delle schede Nvidia Fermi (GeForce GTX 480 e 470, la recensione di Nvidia Fermi) hanno scosso il settore e acceso gli animi degli appassionati. Le redazioni mondiali hanno pubblicato pareri e test. Che ne pensano i consumatori? I colleghi di Tom’s Hardware USA erano presenti al PAX East di Boston, palcoscenico della presentazione ufficiale del nuovo hardware Nvidia, e hanno raccolto alcune impressioni.

Entrambe basate sul processore grafico GF100, le nuove GeForce della serie GTX 400 si contrappongono alle soluzioni DirectX 11 presentate negli scorsi mesi da AMD, riportando così un certo equilibrio nella competizione tra le due vecchie rivali e, in definitiva, sull’intero mercato delle schede grafiche desktop di tipo discreto.

Per la verità questo vale al momento solo per la fascia alta del mercato, ossia quella a cui si rivolgono le GTX 470 e 480: nei prossimi mesi, tuttavia, Nvidia conta di offrire una più eterogenea gamma di soluzioni DirectX 11.

Nvidia GeForce GTX 480 costa 373 euro circa e la GeForce GTX 470 260 euro circa. Nvidia ha definito la GTX 480 “la scheda video più veloce al mondo” con 480 core e 1.5GB di RAM video. Si alimenta con 20W di potenza.  La GTX 470 è dotata di 448 core, 1.28GB di RAM e 215W di alimentazione.

iPad, il nuovo modo di intendere la pubblicità

30 mar 2010

L’acquisto della società di telefonia mobile Quattro Wireless, lo scorso Gennaio, sarebbe stata l’occasione per Apple di compiere i suoi primi passi nel settore della pubblicità mobile. Steve Jobs avrebbe pianificato “un’offerta rivoluzionaria” per il questo segmento, caratterizzato da iPhone, Macbook e iPad.

Quale potrebbe essere la strategia realizzata dall’azienda della Mela Morsicata? Apple potrebbe costruire un complesso sistema pubblicitario per ogni applicazione proposta attraverso il suo App Store, traendo vantaggio certamente dalla geo-localizzazione grazie alla presenza di un modulo GPS in iPhone.

Fino a questo momento, infatti, la pubblicità già presente nelle applicazioni distribuite su AppStore è stata essenzialmente erogata attraverso i servizi di Google: sono molti i software basati sul concetto di “adware”, ovvero ceduti a titolo gratuito ma sostenuti dalle inserzioni mostrate durante l’utilizzo.

Tra queste, il caso più noto è senz’altro AroundMe: ma sono moltissime le applicazioni che hanno scelto questa strada, soprattutto per avvantaggiarsi della visibilità garantita dal prezzo di vendita fissato a zero. E ci sarebbero già alcuni indizi che indicherebbero come la piattaforma sarebbe già in dirittura d’arrivo.

In ogni caso la totalmente mancanza di comunicati ufficiali, al riguardo, ha stimolato le speculazioni. In molti pensano che Apple potrebbe fornire pubblicità basata su geo-localizzazione, ma se dovesse realmente succedere si aprirebbe certamente un contenzioso con Google, detentrice del brevetto.

Apple acquista da Fujitsu i diritti sul nome ‘iPad’

29 mar 2010

Apple può usare, a pieno titolo, il marchio iPad. L’azienda capitanata da Steve Jobs ha strappato a Fujitsu il diritto di usare questo termine liberamente sul suolo statunitense. Come sapete, sintetizzando, iPad identifica il tablet PC di Apple (iPad, un vezzo costoso in attesa di killer app).

Fujitsu aveva registrato la sigla presso lo stesso ufficio nel marzo del 2002, riferendolo, inizialmente, a uno scanner manuale di cui, in quel periodo tempo, fu avviata la distribuzione. Lo scanner aveva il compito di facilitare le operazioni di gestione di magazzino e di inventario.

Il problema  è legato alla concessione di autorizzazione all’uso del nome da parte dell’ufficio brevetti statunitense che ne aveva accettato la registrazione da parte di Apple a causa di un errore interno del database di registrazione di nomi.

La vicenda del nome iPad ricorda da vicino quella per il nome iPhone. Il nome commerciale del cellulare era di proprietà di Cisco e anche allora ci fu un confronto, che a prima vista in realtà sembra essere stato molto più acceso di quello che si è innescato su iPad, concluso con un accordo tra le due società della Silicon Valley.

È un ottima notizia per Apple l’aver chiuso la questione trademark sul suolo U.S.A.. In questo modo si potranno iniziare le vendite del nuovo device senza rischi di dover cambiare il nome del prodotto come già avvenuto in passato col “topo” made in Cupertino.

Il nuovo Asus Eee PC 700

29 mar 2010

I netbook non sono una moda passeggera: può piacere o meno ma si tratta di un fatto ormai assodato. Sin dalla loro apparizione sul mercato, che ha visto il colosso taiwanese Asus fare da apripista con il suo Eee PC 700 ad una miriade di soluzioni più o meno speculari, i netbook hanno saputo catturare non solo l’attenzione del pubblico e della stampa specializzata, ma anche quella di tutti i principali produttori di hardware a livello mondiale.

Dati alla mano, ad oltre due anni dall’inizio della commercializzazione di tali prodotti, è quindi il caso di parlare in termini di mini-rivoluzione piuttosto che di fenomeno momentaneo.

Il nuovo prodotto ASUS garantirà la massima sensibilità al tocco grazie ad un display avanzato in grado di riconoscere ben 256 livelli di pressione.

La tecnologia multitouch permetterà all’ultimo arrivato della famiglia Eee PC di ricevere contemporaneamente l’imput in più punti dello schermo: ciò consentirà all’utente di ruotare, allargare o ridurre immagini e documenti, nonché di navigare tra le pagine web in maniera semplice ed intuitiva, muovendo al tempo stesso due dita sul display, senza neppure dover ricorrere al touchpad integrato.

La disponibilità è prevista inizialmente sul territorio francese in maggio. Asus ha previsto anche EeeTop ET2010AG, un modello analogo privo della tecnologia touch. Il prezzo dovrebbe essere collocato attorno ai 600 euro per quest’ultima versione e attorno ai 650 euro per il fratello multitouch.

Apple e Google fanno la pace?

29 mar 2010

Apple e Google fanno la pace? Forse sì e se succederà dovrete ringraziare un cappuccino. Steve Jobs e Eric Schmidt sono stati fotografati seduti fuori da un bar in piena conversazione. I due fanno colazione e Schmidt ascolta attentamente le parole di Jobs.

Quindi qualcosa bolle in pentola, se le frasi riportate corrispondono al vero. Certo è che per due persone come loro, farsi vedere in pubblico in questo modo, vuol dire sicuramente ben più di un caffè. Forse si tratta di un tentativo di smorzare i toni dopo le recenti notizie circa quanto avrebbe detto Jobs al Town Hall meeting, subito dopo il lancio di iPad, e alla fantomatica telefonata fatta a Schmidt nel 2007.

Anche se nessuno mi toglie dalla testa che, in qualche modo, c’entri iAd per il mobile advertising, se proprio non riuscite a tenere a freno la vostra curiosità, fate come me: chiedete direttamente a El Jobso. Le risposte non mancano mai.

Alcuni fortunati clienti Apple stanno ricevendo in queste ore una gradita sorpresa: la risposta alle loro e-mail nelle quali chiedono informazioni sul nuovo dispositivo iPad arrivano direttamente da Steve Jobs, il fondatore dell’azienda della mela.

Si tratta per la maggior parte di repliche laconiche (“Yes”, “No”, Yep”). Ciò nonostante, i devoti di Apple le conservano e le esibiscono come reliquie.

Acer Aspire Ethos 8943G e 5943G

28 mar 2010

Nei giorni scorsi Acer ha presentato la nuova gamma di notebook dedicata al segmento consumer. Oltre ai modelli TimelineX analizzati in questo first look e ripresi in questa news dedicata a configurazione e prezzi, sono stati anche mostrati i modelli Aspire Ethos 8943G e 5943G.

Le soluzioni Ethos vengono descritte da Acer come proposte di alta gamma, con configurazioni hardware prestazionalmente interessanti e orientate alla mobilità.

Grazie ai formati da 48 o 39,5 cm e risoluzioni Full HD (1.920 x 1.080) o HD (1.366 x 768), gli elegantissimi schermi 16:9 senza cornice consentono la visualizzazione da un bordo all’altro dello schermo e assicurano sfumature naturali grazie all’intensa saturazione del colore e al rapporto di contrasto superiore.

Gli schermi utilizzano inoltre tecnologia di retroilluminazione a LED la quale, oltre a migliorare la qualità dell’immagine e facilitare la visualizzazione in condizioni di scarsa illuminazione, non impiega mercurio e riduce il consumo energetico.

Per quanto riguarda la dotazione tecnica, Aspire Ethos 8943G e 5943G di Acer integreranno i processori Intel Core i7 e i5, a seconda delle configurazioni, capaci di garantire ottime prestazioni in Turbo Boost, una tecnologia che  accelera dinamicamente le performance in base al carico di lavoro, adeguandole alla reale necessità dell’utente.

La dotazione è completata inoltre da hard disk fino a 1.28TB (2x640GB), perfetto per archiviare grossi file multimediali, Blu-Ray o masterizzatore DVD, nonché un multi-card reader che supporta tutti i più comuni formati.

Nokia acquista Novarra

28 mar 2010

Il colosso dei telefonini Nokia si migliora nel campo della navigazione in internet. La società finlandese ha infatti annunciato la sigla di un accordo per l’acquisto del 100% della statunitense Novarra, un provider di browser mobile e piattaforme di servizi con più di 100 dipendenti.

Scopo dell’operazione, si legge in una nota del primo produttore di cellulari al mondo, quello di migliorare la navigazione sul web attraverso i propri telefonini. Nokia spera che l’apporto di Novarra sia tangibile già entro la fine dell’anno.

I concorrenti di Novarra, tra cui Opera e Myriad, si stanno progressivamente orientando verso la vendita agli operatori telefonici, che giocano un ruolo dominante nella distribuzione dei telefoni.

Nokia non ha comunicato il valore dell’accordo di acquisto dell’azienda che impiega oltre 100 persone, aggiungendo solo di sperare di concludere l’accordo entro fine Giugno.

“La connessione del prossimo miliardo di persone al web – ha commentato il vicepresidente di Nokia servizi Niklas Savander – avverrà principalmente tramite dispositivi mobili e quindi garantire una connessione ottimale sui nostri prodotti diventa basilare nella nostra strategia. La tecnologia dei servizi internet di Novarra è quella utilizzata nella piattaforma mobile più diffusa al mondo, quella della serie 40 di Nokia,e ci permetterà di raggiungere il nostro obiettivo di rendere sempre più competitive le nostre attività in questo settore”.