“In uno scenario in cui l’economia mondiale sta riprendendo vigore gradualmente, la nostra fine dell’anno è stata straordinaria”: con questa dichiarazione trionfante a Mountain View festeggiano l’annuncio dei risultati finanziari molto positivi, conseguiti nell’anno che si è appena concluso, che ha visto Google, il noto motore di ricerca, ormai colosso del web, moltiplicare in maniera esponenziale gli utili, rispetto all’anno 2008.
La chiusura dell’ultimo trimestre ha fatto registrare, negli archivi di mercato di Google, una guadagno netto di circa 1,97 miliardi di dollari, mentre l’anno scorso la cifra in dollari si era bloccata a ‘soli’ 382,4 milioni di dollari. Tutto ciò diventa inevitabilmente un guadagno su base annua che corrisponde alla bellezza di 6,67 miliardi di dollari, che calano, se così si può dire, sino a 4,95 miliardi al netto delle somme pagate ai vari siti.
AdSense ha dato la sua mano, a quelli che sono stati i buoni risultati per circa il 31%, creando un fatturato per oltre 2,04 miliardi di dollari; le commissioni dovute ai partner sono pari a 1,72 miliardi di dollari: tutto questo non può che significare che Google passa ai suoi sponsor partner circa l’85% di quanto raccoglie. Il 66% dei ricavi arriva invece dai vari siti che sono agli ordini dell’esercito di Google, YouTube compreso, giusto per fare uno dei tanti nomi.
Iniziando a parlare di quelle che sono le previsioni per l’entrante anno 2010, gli addetti ai lavori di Google si dicono “estremamente ottimisti”, e promettono di continuare “ad investire in maniera massiccia nell’innovazione tecnologica per favorire i nostri utenti e clienti, ma anche per tutto il Web nel suo insieme”.
Nonostante queste belle parole il titolo in borsa di Google è sceso del 4.6%, in quelli che sono gli scambi after-hours
Inoltre i Paid clicks sono cresciuti del 13%. E Google ha l’esorbitante cifra di 24.5 miliardi di dollari in contanti e la bellezza di 19,835 dipendenti a tempo pieno, cifra leggermente in crescita rispetto ai 19,665 di Settembre.
Infine, per concludere a nostra analisi dei bilanci di Google, il Ceo di Google ha affermato che YouTube sta monetizzando la sua vasta popolarità e che a Google piacciono i cinesi e vuole restare in Cina (“We like the Chinese people and our Chinese employees”). Evidentemente le trattative per rimanere in Cina, dopo la spy-story, sono sulla buona strada.
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