Symbian diventa gratuito e open-source

5 feb 2010

Nokia non fa promesse da marinaio: la società scandinava quando rivelò la volontà di accorpare a sè Symbian, affermò anche che il noto sistema operativo per telefonini più usato, in tempi brevi sarebbe divenuto un open source.

Symbian al giorno d’oggi viene utilizzato su oltre 330 milioni di telefonini in tutto il mondo (non solo Nokia, che rimangono la maggior parte, ma anche  su modelli Samsung e Sony Ericsson) e, nonostante negli ultimi tempi debba incassare le controffensive della concorrenza, quelle di Android su tutte, per ora resta il più diffuso.

Come detto prima Symbian è anche open source; la licenza con cui il codice viene messo in commercio è la Eclipse Public License, per cui hanno espresso belle parole la Open Source Initiative e dalla Free Software Foundation, sebbene la licenza non fosse compatibile con la Gpl.

Ora che il file sorgente del sistema operativo è free, Nokia vuole calare del circa 50% il proprio contributo allo sviluppo; con il colosso finlandese collaboreranno anche altri membri della Fondazione Symbian, tra i quali spiccano nomi di tuttor rispetto come Sony Ericsson, Arm, Vodafone e Visa.

Negli uffici della Nokia si vantano della propria decisione di apertura, e si muovo critiche senza peli sulla lingua contro Android che, sebbene realizzato da Linux, non è tanto libero quanto Symbian: “Android è open solo per un terzo” ha dichiarato Lee Williams, della Symbian Foundation, “il resto è tutto software proprietario e chiuso”.

Dal sito per sviluppatori di Symbian è possibile scaricare sia il codice sorgente che i Developers’ Kit.

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