Dante e la Commedia ispirano un videogame

7 feb 2010

Dopo il suo leggendario, per dirla alla Barney Stinson, viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso, ora Dante Aligheri arriva  anche nel mondo dei videogiochi. Infatti è così: è sbarcato in Italia “Dantès Inferno”, dove  il protagonista, “stanco” del suo antico ruolo da scrittore , si trasforma in un vero guerriero pronto a salvare la bella Beatrice dal malefico Lucifero.

A distanza di 700 anni  dalla nascita dell’opera , che intere generazioni di studenti hanno imparato ad amare, la nuova Divina Commedia si presenta  come un nuovo mondo, visto con occhi sicuramente diversi, o meglio più moderni.

Il gioco di per sé, al di là dell’aspetto culturale e politico,  si configura come un action in terza persona, come  uno di quei giochi in cui si accede a un’ area e si combatte coi mostri nemici finché non si libera il passaggio verso l’area successiva. Non mancano comunque  enigmi da risolvere per sbloccare meccanismi e serrature; o ancora le  aree segrete, solitamente contenenti reliquie o altri item speciali, necessari per sbloccare risultati particolari.

Si  prospetta un gioco davvero strabiliante, tant’è vero che ancor prima di uscire, ha già conquistato milioni di persone in tutto il mondo, senza contare i  gruppi nati su Facebook a cui risultano iscritti circa 20mila fan. Insomma la “Dantès Mania” non conosce fine. Dopo i banchi di scuola, la Divina Commedia è pronta a conquistare anche  il mondo dei videogame.

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