Book Search, l’intesa non piace al DOJ

Le piccole modifiche effettuate sull’accordo tra il colosso di Mountain View, Google, e la Authors Guild, la più famosa e potente associazione di autori a stelle e strisce, sembrano non essere sufficienti per i letterati. Ne è fortemente convinto anche il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America, che non ha accolto l’ipotesi di un’eventuale intesa tra le due parti in causa.

Stando a quanto affermato da un funzionario del Dipartimento di Giustizia, anche nella nuova e più recente versione dell’accordo ci sarebbero dei gravi problemi, in relazione soprattutto con le dura leggi Antitrust ed al copyright.

Volendo entrare nel dettaglio il problema sarebbe più di uno: dalla rinuncia formale ai propri diritti sulle opere rese digitali richiesta dagli autori, al problema delle cosiddette “opere orfane”, il cui accesso in esclusiva assicurerebbe alla Big G una certa posizione privilegiata sul mercato del settore. A questo punto torna in discussione anche la presa di posizione, molto poco chiara, di tutti gli scrittori stranieri che però pubblicano negli Stati Uniti.

Per concludere su questo caso che non ne vuol sapere di finire per ora, una nuova udienza su quest’argomento è in programma per il 18 Febbraio, nella speranza che questa volta ci sia svelata anche la soluzione.

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