Finalmente possiamo dire ‘Stop’ agli truffe, sui cellulari, per chi compra contenuti multimediali, soprattutto loghi e suonerie. Dopo le multe colossali inflitte dall’Antitrust, che nell’arco 3 anni ha combinato sanzioni per più di 9 milioni di euro, operatori telefonici e chi fornisce questo genere di contenuti hanno firmato una sorta di codice di condotta che impedirà, o almeno dovrebbe, pratiche di mercato scorrette e pubblicità che potrebbe trarre in inganno il cliente.
L’intesa avrà un occhio di riguardo con gli adolescenti, quelli che forse più di tutti usano questo tipo di servizi, e che in molti casi esauriscono in un nulla la carta pre-pagata. Il codice di condotta, imposto da Telecom Italia,Vodafone, Wind ed altri operatori, che, ricordiamolo, non distribuiscono i servizi in maniera diretta, ma si propongono come intermediari, attraverso i quali i content provider vendono i contenuti, entrerà in vigore il primo giorno del mese di febbraio, dettando regole ferree sul tipo di comunicazione pubblicitaria, sull’attivazione e soprattutto la disattivazione dei servizi in abbonamento, e infine sul servizio di assistenza, che dev’esserci obbligatoriamente.
Il codice di condotta è stato firmato dai quattro gestori di telefonia mobile e dai quattro content provider italiani più famosi (Buongiorno, Dada.net, David e Neomobile). Le regole, che operatori e fornitori si sono date a vicenda, rispondono alle indicazioni generali indicate dall’Antitrust. Per quanto riguarda invece la comunicazione pubblicitaria (sulle emittenti tv, radio, web e wap) le nuove regole obbligheranno i content provider la specifica della dicitura in abbonamento, le cui dimensioni devono essere pari al 33% del numero visualizzato, se non più alte, e sempre affiancata a quest’ultimo. I prezzi, infine, devono e dovranno sempre essere con IVA compresa, in modo da non creare l’illusione dell’economicità.
La parola ‘gratis’ , che secondo l’Antitrust viene abusata del suo vero significato”, si potrà usare, ma solo se il regalo è davvero tale: per farla breve, il cliente davvero non deve perdere nulla economicamente.
Infine i clienti dovranno ricevere almeno ogni 30 giorni un sms (gratuito) che li informa di avere un abbonamento attivo a pagamento, e contenente il numero di assistenza clienti da contattare per ulteriori informazioni. La disattivazione dev’essere estremamente semplice: basterà inviare un sms con scritto ‘STOP’ e si riceverà un sms di conferma, sempre gratuito.
Bando agli inganni e alle mezze informazioni, insomma. Da oggi la legalità dovrebbe farla da padrone e il cliente tornerà ad avere sempre ragione, come scritto nel bon ton dei commercianti.















il 30 gennaio sono stata truffata dal priveder JAMBA CLUBIMAGE che mi ha sottratto dal cellulare 5 E senza avermi avvisata che quella he sembrava una semplice pubblicità era in realtà un’offerta di “servizio” tutt’altro che gratuita. Cosa posso o devo fare? Grazie
il 30 gennaio sono stata truffata dal priveder JAMBA CLUBIMAGE che mi ha sottratto dal cellulare 5 E senza avermi avvisata che quella he sembrava una semplice pubblicità era in realtà un\’offerta di \
anche io sono stato truffato il 17 Luglio 2010 dal priveder JAMBA CLUBIMAGE , mentre aggiornavo un applicazione dall’ apple store.